storia del sovescio

Il Sovescio: Breve storia sul sovescio

Il sovescio è una pratica antichissima che ci viene tramandata dagli antichi romani. Erano essenziali per l’apporto di sostanza organica ed il contenimento delle infestanti nei terreni agricoli. Questa tradizione si è tramandata fino a metà dell’Ottocento quando furono messi in commercio i primi fertilizzanti chimici ed i primi diserbi.

Da quel momento questa pratica è andata a diminuire fino ad arrivare ai primi anni del Duemila, in cui ci siamo accorti che i nostri terreni, con il solo utilizzo dei concimi chimici, invece che arricchirsi, si stavano indebolendo sempre più e le rese delle colture in campo stavano diminuendo insieme alla qualità dei prodotti agricoli.

Guida alla scelta di un sovescio su misura per i nostri terreni

I sovesci possono essere composti da 1 o da più essenze diverse. Ogni essenza però ha delle sue caratteristiche e delle sue necessità. Quindi per creare il sovescio più adatto alle nostre esigenze dobbiamo lavorare su più informazioni.

Innanzitutto, dobbiamo decidere che benefici vogliamo portare al nostro terreno e di cosa questo, e la coltura che vorremo andare a seminare/piantare, hanno bisogno!

Abbiamo bisogno di una lavorazione del terreno, oppure di apportare sostanza organica? Vogliamo mantenere un terreno più umido oppure limitare le infestanti?

Vogliamo limitare i nematodi e i funghi del terreno?

Abbiamo bisogno di azoto per far crescere le nostre colture?

Tutto questo e molto altro può essere ottenuto creando dei miscugli. Dobbiamo però stare molto attenti alla tessitura del nostro terreno, e cioè se prevale la parte argillosa o sabbiosa, al suo pH e alla sua profondità.

Da non sottovalutare è il clima della zona e il periodo dell’anno in cui vogliamo seminare.

Da Cosa sono Composti i Sovesci?

I sovesci possono essere composti da solo leguminose, da solo graminacee oppure da solo brassicacee. I sovesci migliori però sono quelli che uniscono tutte e tre queste grandi famiglie.

Unendo leguminose, graminacee e brassicacee possiamo unire più funzionalità.

Le leguminose apportano azoto al terreno e con il loro apparato radicale molto espanso e filamentoso, aiutano il terreno con la micro-ossigenazione, permettendo un migliore assorbimento dell’acqua e una vita migliore ai microrganismi utili.

Le graminacee apportano molta massa vegetale che poi nel terreno diventerà sostanza organica e con le loro radici molto fascicolate impediscono ad altre erbe indesiderate di insediarsi.

Le brassicacee con il loro apparato radicale molto profondo spaccano il terreno e lo lavorano alla profondità di un aratro, inoltre sono molto utili contro nematodi e funghi che attaccano le nostre colture.

La scelta al sovescio migliore

Detto questo se abbiamo bisogno di lavorare il terreno, di apportare sostanza organica ma soprattutto di apportare azoto, useremo un miscuglio con prevalenza di leguminose, come il nostro miscuglio humix azotofissazione.

Se invece vogliamo solo lavorare il terreno e apportare un po’ di sostanza organica possiamo usare delle specie che strutturano il terreno (graminacee e brassicacee) come il nostro structure soil cover.

Se invece abbiamo bisogno di riequilibrare un terreno sia dal punto di vista strutturale che da quello di nutrizione allora dobbiamo scegliere un sovescio completo ed equilibrato come il nostro Humix autunno vernino nord/sud

Di sovesci ne esistono per tutte le necessità! Basta saper scegliere o affidarsi a qualcuno che ci aiuti a farlo!

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