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Cosa Sono i Nematodi e Quali accortezze Possiamo Applicare per evitare o Limitare la Loro Presenza nei Terreni 

I nematodi sono un gruppo eterogeneo di organismi vermiformi caratterizzati da corpi cilindrici non segmentati. Possono avere dimensioni diverse, da microscopiche a qualche millimetro di lunghezza. Alcuni si nutrono di materia organica, nel suolo o nell’acqua, e sono essenziali per il riciclo dei nutrienti, altri sono chiamati nematodi parassiti, che infettano piante, insetti, animali o esseri umani. Non tutti i nematodi sono dannosi per le nostre piante, alcuni invece si nutrono di altri insetti dannosi e ci possono aiutare a combatterli.

Ma parliamo di quelli che si nutrono delle nostre colture! Questi, infatti, sono dotati di un organo boccale chiamato stiletto, che serve a suggere i contenuti cellulari, creando danni di crescita alle piante attaccate e quindi portando ad una produzione ridotta o alla morte stessa della pianta.

Molte categorie di organismi tra cui anche gli antagonisti dei nematodi parassiti, come batteri, funghi, insetti, acari e nematodi predatori, agendo collettivamente, possono limitare le popolazioni dei nematodi parassiti delle colture. Spesso, però, la mancata presenza di antagonisti è associata all’impoverimento del contenuto di sostanza organica dei suoli.

Cosa possiamo fare?

Innanzitutto, se abbiamo problemi di nematodi nei nostri terreni dobbiamo per almeno 5 anni fare interventi di apporto di sostanza organica (meglio se di origine vegetale) ed effettuare delle rotazioni, utilizzando essenze non suscettibili a questi parassiti. Nelle rotazioni è fondamentale inserire dei miscugli da sovescio con azione nematocida, composte da braccicacee. La pratica del sovescio nematocida può essere applicata anche su impianti di vite o arboricoltura da frutto.

La Biofumigazione delle Crocifere nel terreno: Biologicamente Cosa Succede e come mi Devo Comportare per Avere una migliore efficacia?

La semina delle brassicacee può essere effettuata sia in autunno che in primavere ma il momento migliore risulta essere ottobre-novembre. La semina in questo periodo ci permette di avere un migliore sviluppo della nostra pianta da sovescio e un miglior immagazzinamento di gruppi glucosinolati e glucosidici.

I gruppi glucosinolati e glucosidici, dal momento che la pianta viene trinciata e sovesciata, a contatto con terreno e acqua, grazie a varie attività enzimatiche, rilasciano isocianati e nitrili. Questi composti hanno una forte azione biocida nei confronti di nematodi e funghi.

Il periodo migliore per la trinciatura ed il sotterramento è a piena fioritura di tutte le essenze che compongono il miscuglio e l’interramento deve essere effettuato nei primi 20 centimetri di suolo.

Non tutte le brassicacee hanno un effetto nematocida, avendo al suo interno bassi quantitativi di glucosinolati. Per questo risulta molto importante l’utilizzo di semi certificati e di alta qualità.

È stato studiate che le piante migliori per limitare le popolazioni di nematodi sono il rafano e la rucola, come nel nostro miscuglio HUMIX NEMASOL R.

Molto importante è anche l’azione della senape, sia bianca che bruna, soprattutto contro varie famiglie di funghi dannosi, come Fusarium, Phithium, Rhizoctonia ed Helminthosporium, ed infatti nel nostro HUMIX NEMABIO F potete trovare le 4 essenze biofumiganti per eccellenza!

 

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